Andare in piscina, da piccoli, fa benissimo. Ma una volta adulti, aver frequentato corsi di nuoto in tenera età può rivelarsi un fattore determinante di scatenamento della rinite allergica. È il risultato di uno studio realizzato dal GSF-National Research Center for Environment and Health di Neuherberg, in Germania. Dalla ricerca, condotta su 2.606 persone tra i 35 e i 74 anni, è emerso che coloro che avevano frequentato una piscina con acqua clorinata dalle tre alle undici volte all’anno avevano il 74% di rischio in più di sviluppare la febbre da fieno negli anni successivi rispetto a chi, da bambino, non aveva mai frequentato una piscina.
Gli esperti tedeschi hanno inoltre osservato che anche una recente esposizione all’acqua clorinata può aumentare questo rischio: i soggetti che avevano dichiarato di aver frequentato una piscina negli ultimi dodici mesi vedevano salire le probabilità di soffrire di questa allergia del 32%.
“Secondo le nostre ipotesi alcune sostanze prodotte dal cloro possono danneggiare le guaine dei polmoni, favorendo quindi un contatto più diretto con gli allergeni�, ha concluso il responsabile della ricerca, Y. Kohlhammer, sulla rivista scientifica “Allergy�.